Ferimento Bimba Napoli

LUNEDÌ 06 MAGGIO 2019 08.43.40

Morra, a Napoli stato assente, Viminale si occupi di mafie

Morra, a Napoli stato assente, Viminale si occupi di mafie Togliamo figli camorra. Dopo spari era doverosa presenza Salvini (ANSA) – ROMA, 06 MAG – “A Napoli, dove lo Stato e’ assente, facciamo come a Reggio Calabria, togliamo i minori ai camorristi”: dice Nicola Morra, presidente M5S della commissione parlamentare Antimafia, intervistato da Repubblica. “Una forza politica ha individuato nella criminalita’ straniera il nemico da abbattere – dice tornando sul suo tweet che ha irritato la Lega -. Ma i dati dimostrano altro. Sono le nostre mafie che fanno lavorare quelle che arrivano da fuori. Certo, ci sono state operazioni importanti, ma l’allerta per Napoli non cala. Mi e’ stato insegnato che se liberi un territorio da un clan, c’e’ il rischio che un altro riempia quel vuoto. E purtroppo a Napoli lo Stato e’ assente”. “Lo Stato – continua – dovrebbe rispondere col ministero dell’Interno, ma anche con la Pubblica istruzione, con la Giustizia, con un discorso a 360 gradi. I tempi del tribunale di Napoli non sono da record positivo. Il procuratore Cafiero dice una cosa giusta quando cita il presidente del tribunale dei minori di Reggio Calabria Roberto Di Bella e l’idea di togliere i ragazzi alla ‘ndrangheta”. Morra contesta poi Salvini per non essere andato a Napoli: “Non conosco i suoi impegni. Forse ci sono sensibilita’ diverse. A me la presenza del ministro sembra doverosa per rendere evidente la vicinanza delle istituzioni a chi e’ stato colpito da un folle criminale. Il nostro Andrea Caso e’ andato subito li’ per rappresentare l’Antimafia. Io conto di andarci domani”.(ANSA). Y12-TEM 06-MAG-19 08:43 NNNN


http://www.sassarinotizie.com/24ore-articolo-488224-napoli_caso_m5s__subito_cdm_in_citta_serve_segnale_forte_.aspx

https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/19_maggio_04/napoli-operata-bimba-colpita-sparatoria-medici-le-sue-condizioni-sono-estremamente-gravi-56d00a24-6e47-11e9-b46e-d34f6152b7a5.shtml

https://www.cronachedellacampania.it/2019/05/napoli-caso-m5s-dopo-bimba-ferita-consiglio-dei-ministri-in-citta/

Spari Napoli: Caso (M5s), governo convochi Cdm in citta’ = (AGI)

Roma, 4 mag. – “Un Consiglio dei Ministri a Napoli al piu’ presto, per dare un segnale forte alla criminalita’ organizzata ed assumere iniziative di spessore per contrastare questi malviventi senza scrupoli, senza regole, assolutamente fuori controllo e folli, che espongono a dei rischi mortali perfino bambini in tenera eta’. L’emergenza sicurezza a Napoli e’ oramai conclamata, occorrono misure efficaci, celeri e durature nel tempo. Come un piano sicurezza da mettere in campo tutti insieme”. Lo afferma il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Caso, componente della in Commissione Antimafia, che questa mattina si e’ recato in visita all’Ospedale ‘Santobono’ di Napoli per sincerarsi personalmente delle condizioni della bimba rimasta ferita ieri sera da un proiettile, poi estratto dai medici nel corso di un lungo e delicato intervento. “Ho voluto portare stamani tutto il mio dolore e la mia vicinanza alla famiglia della bimba, anima innocente di una guerra che va fermata e per sempre – continua Caso – per questo, dopo un confronto con il Presidente della Commissione Antimafia Morra, chiedo che il prossimo Consiglio dei Ministri si tenga a Napoli. Lo Stato che arriva in citta’ per gridare no alle bombe ed agli spari, ai regolamenti di conti con vittime innocenti, un odio cosi’ feroce che non si cura nemmeno di ferire una bimba, e’ una incivilta’ a cui diciamo basta”. Il parlamentare rivolge infine “un grazie all’equipe medica del Santobono che ha in cura la bimba, che mi auguro torni presto all’amore dei propri familiari. Ringrazio anche le forze dell’ordine per gli arresti compiuti in queste ore e le indagini che stanno conducendo senza sosta. Agiremo per garantire la sicurezza dei cittadini, per proteggere i bambini indifesi e tutelare l’immagine di una splendida citta’ che il mondo ci invidia. Questi criminali devono andare in galera con pene esemplari”, conclude.

Morte Fioraio

Camorra: Fioraio ucciso; Caso (M5S), subito provvedimenti
‘Ministro degli Interni intervenga con urgenza’
27 Aprile , 20:56
(ANSA) – NAPOLI, 27 APR – Il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Caso, portavoce nella Commissione Parlamentare Antimafia sollecita “provvedimenti urgenti da parte del Ministro degli Interni” dopo la morte del fioraio di Brusciano (Napoli) Fortunato De Longis, di 44 anni, vittima di un agguato di camorra dopo aver denunciato una estorsione. “In Campania, grazie ai ministri 5 stelle – afferma Caso – sono arrivati ad oggi fondi per la prevenzione ed il disagio minorile, per mettere in sicurezza le scuole ed ancora arriveranno fondi con il Dl Crescita. La camorra e le sue bande sciolte, le schegge impazzite che piazzano bombe ed uccidono a sangue freddo, vanno messe al tappeto con la prevenzione e lo sviluppo. La nostra parte come M5S la stiamo facendo e continueremo a farla”, conclude il deputato del Movimento 5 Stelle. (ANSA).

Camorra: Fioraio ucciso; Caso (M5S), subito provvedimenti ZCZC5271/SXR
ONA35909_SXR_QBXO
R CRO S44 QBXO
Camorra: FIORAIO ucciso; Caso (M5S), subito provvedimenti
‘Ministro degli Interni intervenga con urgenza’
(ANSA) – NAPOLI, 27 APR – Il deputato del Movimento 5
Stelle Andrea Caso, portavoce nella Commissione Parlamentare
Antimafia sollecita “provvedimenti urgenti da parte del Ministro
degli Interni” dopo la morte del FIORAIO di Brusciano (Napoli)
Fortunato De Longis, di 44 anni, vittima di un agguato di
camorra dopo aver denunciato una estorsione.
“In Campania, grazie ai ministri 5 stelle – afferma Caso –
sono arrivati ad oggi fondi per la prevenzione ed il disagio
minorile, per mettere in sicurezza le scuole ed ancora
arriveranno fondi con il Dl Crescita. La camorra e le sue bande
sciolte, le schegge impazzite che piazzano bombe ed uccidono a
sangue freddo, vanno messe al tappeto con la prevenzione e lo
sviluppo. La nostra parte come M5S la stiamo facendo e
continueremo a farla”, conclude il deputato del Movimento 5
Stelle. (ANSA).
COM-DM
27-APR-19 20:56 NNNN

https://www.cronachedellacampania.it/2019/04/fioraio-di-brusciano-vittima-della-camorra-caso-m5snon-pagare-il-pizzo/


Bomba a Giugliano

http://www.terranostranews.it/2019/04/15/giugliano-bomba-caso-m5s-dalla-criminalita-ennesimo-schiaffo-va-fermato/

BOMBA A GIUGLIANO, CASO (M5S): ENNESIMO SCHIAFFO A TERRITORI, ISTITUZIONI PRESENTI

Roma, 15 apr – “Dopo Afragola e Napoli, una bomba pure a Giugliano, il terzo comune della Regione per popolazione. Se la pista della criminalità organizzata verrà confermata, mi sento di lanciare un messaggio chiaro: il territorio non può sentirsi sotto attacco per colpa di un gruppo di malviventi.

Stiamo già intervenendo e continueremo a farlo: le forze dell’ordine sono al lavoro per raccogliere tutti gli elementi utili per ricostruire quanto sta accadendo, la magistratura coordina le indagini; noi, in Commissione Antimafia, seguiamo gli sviluppi e ci interfacciamo con il Governo per l’adozione degli opportuni provvedimenti.

A prescindere dal caso specifico, se la camorra alza il tiro si scontrerà con uno Stato che userà ogni mezzo per contrastarla”. Così in una nota il deputato del MoVimento 5 Stelle in Commissione Parlamentare Antimafia Andrea Caso.

Restituzioni Movimento 5 stelle


Cronache di Caserta
 del 02/04/19 pag. 8In pochi hanno già rendicontato gli ultimi tre mesi del 2018, come Andrea Caso che, ad oggi, ha restituito 18.500 euro, Virginia Villani – ferma a ottobre 2018 – con una restituzione di 14.500 euro, Luisa Angrisani …

Cronache di Napoli del 02/04/19 pag. 8In pochi hanno già rendicontato gli ultimi tre mesi del 2018, come Andrea Caso che, ad oggi, ha restituito 18.500 euro, Virginia Villani – ferma a ottobre 2018 – con una restituzione di 14.500 euro, Luisa Angrisani …

Pomigliano, negato il patrocinio ad associazione Antiracket


http://www.ansa.it/campania/notizie/2019/03/15/antiracketa-pomigliano-negato-patrocino_8120a02a-dd6f-4cbf-baf8-f4f424ddb852.html



 VENERDÌ 15 MARZO 2019 19.18.55 

Antimafia: Caso (M5s), vicinanza ad associazione antiracket 

ZCZC9287/SXR ONA20107_SXR_QBXO R CRO S44 QBXO Antimafia: Caso (M5s), vicinanza ad associazione antiracket Solidarieta’ a ‘Pomigliano per la legalita’-Domenico Noviello’ (ANSA) – PomiglianoD’ARCO (NAPOLI), 15 MAR – ”Esprimo la mia vicinanza e solidarieta’ all’associazione ‘Pomigliano per la legalita’-Domenico Noviello’ per le attivita’ che porta avanti nel contrasto alla camorra, in modo concreto, come dimostra il recente sostegno alle vittime che hanno deciso di denunciare i loro aguzzini, a cui sono seguite le condanne a due estorsori”. Lo ha sottolineato Andrea Caso, componente della Commissione Antimafia, commentando il ritiro del patrocinio morale dell’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco (Napoli), ad una manifestazione promossa dall’associazione antiracket per martedi’ 19 marzo. ”Non lasceremo soli, coloro che, a volto scoperto, sostengono, aiutano, consigliano, chi e’ vittima del racket – ha aggiunto l’esponente del Movimento 5 Stelle – perche’ se vogliamo che sui territori vinca la criminalita’ bastera’ lasciare appunto le persone a loro stesse e delegittimare le azioni promosse per ripristinare la legalita’. Le scelte dell’Amministrazione sono dunque ingiustificate ed andrebbero chiarite pubblicamente al piu’ presto altrimenti meglio per il sindaco rassegnare subito le dimissioni. I pomiglianesi si sentono rappresentati? Sottoscrivo il pensiero della consigliera regionale del M5S Valeria Ciarambino: chi combatte la camorra non puo’ essere delegittimato dalle istituzioni”.(ANSA). Y2W-CER 15-MAR-19 19:17 NNNN   
Leggi tutto “Pomigliano, negato il patrocinio ad associazione Antiracket”

Commissione Anticamorra Regione Campania

https://www.ottopagine.it/na/attualita/179488/commissioni-anticamorra-delle-regioni-focus-a-napoli.shtml

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 15.20.09

Campania: nasce il tavolo delle commissioni antimafia e anticamorra

NOVA0751 3 POL 1 NOV INT REG Campania: nasce il tavolo delle commissioni antimafia e anticamorra Napoli, 11 mar – (Nova) – Nato oggi il tavolo fra la commissione parlamentare antimafia e la commissione regionale anticamorra e Beni Confiscati della Campania. L’obiettivo e’ costruire percorsi comuni nelle attivita’ di contrasto alla criminalita’ organizzata e lavorare ad iniziative per la valorizzazione dei beni confiscati. L’iniziativa e’ stata promossa dal presidente della commissione anticamorra Carmine Mocerino, con il vice presidente della commissione, Enza Amato e con il segretario Vincenzo Viglione. “Un incontro costruttivo grazie all’autorevole contributo dei partecipanti” ha sottolineato il presidente Mocerino che ha poi aggiunto “abbiamo consolidato un metodo, che e’ quello della collaborazione istituzionale, del confronto sulle cose concrete per trovare le soluzioni”. Durante la mattinata la commissione regionale ha presentato un documento che si articola, in sintesi, in tre punti. Il primo prevede l’armonizzazione della legislazione nazionale con quella regionale soprattutto in relazione alla gestione e valorizzazione dei beni confiscati. Ci sara’, poi, un lavoro comune sull’utilizzo dei fondi europei nelle attivita’ di contrasto, sensibilizzazione e prevenzione. I componenti delle commissioni hanno condiviso la necessita’ di immaginare e costruire percorsi per raccontare la ‘rivincita’, le buone pratiche della Campania che reagisce alla camorra. Negli uffici del Consiglio regionale presenti, ricevuti dal presidente Rosa D’Amelio, i rappresentanti di Polis, Don Tonino Palmese di Libera e la deputazione parlamentare presente in commissione Antimafia, la senatrice Alessandrina Lonardo, il senatore Francesco Urraro, l’onorevole Gianluca Cantalamessa, l’onorevole Andrea Caso e l’onorevole Antonio Pentangelo. Per la Giunta regionale l’assessore Franco Roberti. All’iniziativa, fra gli altri, Giampiero Zinzi, Tommaso Malerba, Francesco Todisco, Vincenzo Maraio e Stefano Caldoro. (Ren) NNNN 

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 16.34.48

(AGV) Camorra, D’Amelio: “Prevenzione e contrasto alla criminalità, fondamentale sinergia tra Istituzioni” 

(AGV) Camorra, D’Amelio: “Prevenzione e contrasto alla criminalità, fondamentale sinergia tra Istituzioni” (IL VELINO) Napoli, 11 Mar –   “E’ molto l’importante l’iniziativa tenuta, stamani, dalla Commissione Regionale Anticamorra, insieme con i parlamentari campani della Commissione parlamentare Antimafia, perché è fondamentale la sinergia istituzionale, a tutti i livelli, per la prevenzione e il contrasto della criminalità, anche nelle sue infiltrazioni nella vita pubblica, e al fine di evitare il reclutamento dei nostri giovani nelle fila criminali. Ed è per rendere più forte questa sinergia che il 19 giugno prossimo si terrà a Napoli l’incontro con le Commissioni regionali Anticamorra di tutte le Regioni italiane”. E’ quanto ha affermato la Presidente del Consiglio Regionale della Campania e Coordinatrice della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e delle Province Autonome, Rosa D’Amelio, nel concludere, oggi, i lavori dell’incontro promosso dal Presidente e dai componenti della Commissione Regionale Speciale Anticamorra, Carmine Mocerino, Vincenza Amato e Vincenzo Viglione, dell’organismo speciale regionale, con i parlamentari campani della Commissione Parlamentare Antimafia. “La recrudescenza della criminalità, nel centro storico di Napoli, l’imposizione del racket sulle attività commerciali, l’avanzare di organizzazioni criminali guidate da giovanissimi, dimostrano che c’è ancora un  lungo lavoro da fare nella nostra regione contro la criminalità organizzata e questo lavoro va fatto in sinergia con le altre istituzioni affinchè il problema possa essere ‘aggredito’ da tutti i fronti, da quello repressivo a quello preventivo, che si fonda soprattutto sull’istruzione e sul lavoro. Per questo proponiamo che questo tavolo di lavoro possa riunirsi ogni 45 giorni per dare sempre maggiore forza questa sienrgia” – ha sottolineato Mocerino. All’iniziativa hanno partecipato, oltre a D’Amelio, Mocerino, Amato e Viglione, i consiglieri Francesco Todisco, Tommaso Malerba, Vincenzo Maraio, Domenico Zinzi, il rappresentante dell’opposizione di centrodestra, Stefano Caldoro, i parlamentari Sandra Lonardo, Antonio Pentangelo, Andrea Caso, Francesco Urraro, Gianluca Cantalamessa,  il presidente della Fondazione regionale Polis, Don  Tonino Palmese, l’assessore regionale alla Sicurezza e Politiche integrate di sicurezza e legalità, Franco Roberti. Nel corso degli interventi, la vice presidente della Commissione, Amato (Pd), ha ricordato “l’importante legge proposta dalla Commissione e approvata dal Consiglio sul riutilizzo sociale dei beni confiscati che prevede un migliore impiego dei fondi Fesr e la semplificazione delle procedure”. (rep/red) 20190311T163442

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 16.52.38

Camorra: D’Amelio, a giugno incontro a commissioni a Napoli

ZCZC7238/SXR ONA56657_SXR_QBXO R CRO S44 QBXO Camorra: D’Amelio, a giugno incontro a commissioni a Napoli Serve sinergia per contrasto a infiltrazioni vita pubblica (ANSA) – NAPOLI, 11 MAR – “E’ fondamentale la sinergia istituzionale, a tutti i livelli, per la prevenzione e il contrasto della criminalita’, anche nelle sue infiltrazioni nella vita pubblica, e al fine di evitare il reclutamento dei nostri giovani nelle fila criminali. Ed e’ per rendere piu’ forte questa sinergia che il 19 giugno prossimo si terra’ a Napoli l’incontro con le Commissioni regionali Anticamorra di tutte le Regioni italiane”. Cosi’ il presidente del Consiglio regionale della Campania e coordinatrice della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e delle Province Autonome, Rosa D’Amelio, ha commentato l’iniziativa della Commissione Regionale Anticamorra che si e’ riunita con i parlamentari campani della Commissione parlamentare Antimafia. L’iniziativa ha visto la presenza del presidente della Commissione regionale anticamorra Carmine Mocerino che ha sottolineato: “La recrudescenza della criminalita’ nel centro storico di Napoli, l’imposizione del racket sulle attivita’ commerciali, l’avanzare di organizzazioni criminali guidate da giovanissimi, dimostrano che c’e’ ancora un lungo lavoro da fare nella nostra regione contro la criminalita’ organizzata e questo lavoro va fatto in sinergia con le altre istituzioni affinche’ il problema possa essere aggredito da tutti i fronti, da quello repressivo a quello preventivo, che si fonda soprattutto sull’istruzione e sul lavoro. Per questo proponiamo che questo tavolo di lavoro possa riunirsi ogni 45 giorni per dare sempre maggiore forza questa sinergia”. All’iniziativa hanno partecipato, oltre a D’Amelio, Mocerino, Amato e Viglione, i consiglieri Francesco Todisco, Tommaso Malerba, Vincenzo Maraio, Domenico Zinzi, il rappresentante dell’opposizione di centrodestra, Stefano Caldoro, i parlamentari Sandra Lonardo, Antonio Pentangelo, Andrea Caso, Francesco Urraro, Gianluca Cantalamessa, il presidente della Fondazione regionale Polis, Don Tonino Palmese, l’assessore regionale alla Sicurezza e Politiche integrate di sicurezza e legalita’, Franco Roberti. Nel corso degli interventi, la vice presidente della Commissione, Amato (Pd), ha ricordato “l’importante legge proposta dalla Commissione e approvata dal Consiglio sul riutilizzo sociale dei beni confiscati che prevede un migliore impiego dei fondi Fesr e la semplificazione delle procedure”, mentre il Segretario della Commissione Viglione (M5S) ha evidenziato che “il tema del contrasto della criminalita’ va affrontato in sinergia con quello del lavoro e del contrasto della corruzione perche’ nel nostro territorio si assiste ad una percentuale elevata di Comuni che vengono sciolti per infiltrazioni camorristiche e cio’ significa che bisogna puntare su maggiore controllo e prevenzione per fermare il fenomeno dei cosiddetti colletti bianchi che permettono alle mafie di reinvestire i loro capitali in attivita’ lecite”. “Il lavoro di cui si necessita e’ quello di armonizzare le normative antimafia e di mettere a sistema il lavoro di tutte le Commissioni regionali”, ha ricordato l’ex governatore Stefano Caldoro per il quale “la legge approvata dal Consiglio regionale sui beni confiscati e’ un importante passo avanti in questa fondamentale materia”. Zinzi, del Grupp Misto) ha auspicato che il lavoro della Commissione vada avanti per creare una forte sinergia mentre Todisco ha evidenziato che la collaborazione tra le forze educative della societa’ e’ di primaria importanza per contrastare la criminalita’.(ANSA). Y7W-CER 11-MAR-19 16:52 NNNN

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 17.11.42

ANTIMAFIA, CAMPANIA: INCONTRO TRA COMPONENTI COMMISSIONE E ANTICAMORRA (RIEPILOGO) – (1)

ANTIMAFIA, CAMPANIA: INCONTRO TRA COMPONENTI COMMISSIONE E ANTICAMORRA (RIEPILOGO) – (1) (9Colonne) Napoli, 11 mar – Per la prima volta, da quando si è insediata la Commissione parlamentare Antimafia, presieduta dal senatore M5S, Nicola Morra, i componenti campani, i parlamentari Sandra Lonardo, Antonio Pentangelo, Andrea Caso, Francesco Urraro, Gianluca Cantalamessa, hanno incontrato oggi, a Napoli, al Consiglio regionale della Campania, il presidente della Commissione anti-camorra Carmine Mocerino, l’ufficio di presidenza, composto dai consiglieri Vincenza Amato e Vincenzo Viglione, la presidente dell’assise regionale, Rosetta D’Amelio, altri consiglieri regionali, il presidente della Fondazione regionale Polis, Don Tonino Palmese, l’assessore regionale alla Sicurezza e Politiche integrate di sicurezza e legalità, Franco Roberti. “E’ molto l’importante l’iniziativa tenuta, stamani, dalla Commissione Regionale Anticamorra, insieme con i parlamentari campani della Commissione parlamentare Antimafia, perché è fondamentale la sinergia istituzionale, a tutti i livelli, per la prevenzione e il contrasto della criminalità, anche nelle sue infiltrazioni nella vita pubblica, e al fine di evitare il reclutamento dei nostri giovani nelle fila criminali. Ed è per rendere più forte questa sinergia che il 19 giugno prossimo si terrà a Napoli l’incontro con le Commissioni regionali Anticamorra di tutte le Regioni italiane”. E’ quanto ha affermato la presidente del Consiglio Regionale della Campania e Coordinatrice della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e delle Province Autonome, Rosa D’Amelio, nel concludere, oggi, i lavori dell’incontro promosso dal Presidente e dai componenti della Commissione Regionale Speciale Anticamorra, Carmine Mocerino, Vincenza Amato e Vincenzo Viglione, dell’organismo speciale regionale, con i parlamentari campani della Commissione Parlamentare Antimafia. (SEGUE) 111712 MAR 19 

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 17.12.53

(AGV) Campania, Nasce il tavolo delle Commissioni Antimafia e Anticamorra  

(AGV) Campania, Nasce il tavolo delle Commissioni Antimafia e Anticamorra  (IL VELINO) Napoli, 11 Mar –   Nasce il tavolo fra la Commissione parlamentare Antimafia e la Commissione regionale anticamorra e Beni Confiscati della Campania. L’obiettivo è costruire percorsi comuni nelle attività di contrasto alla criminalità organizzata e lavorare ad iniziative comuni per la valorizzazione dei Beni Confiscati. L’iniziativa è stata promossa dal Presidente Carmine Mocerino, con il Vice presidente della Commissione, Enza Amato e con il segretario Vincenzo Viglione. “Un incontro costruttivo grazie all’autorevole contributo dei partecipanti” ha sottolineato il Presidente Carmine Mocerino che ha poi aggiunto “abbiamo consolidato un metodo, che è quello della collaborazione istituzionale, del confronto sulle cose concrete per trovare le soluzioni”. Durante la mattinata la Commissione regionale ha presentato un documento che si articola, in sintesi, in tre proposte. “Con l’incontro la Commissione Regionale ‘Anti Camorra e Beni Confiscati’ della Campania intende avviare – e’ scritto nel documento di sintesi – un metodo di lavoro con il Legislatore nazionale ed in maniera particolare con la Commissione parlamentare Antimafia”. Le due Commissioni si concentreranno, dunque, su tre punti in via prioritaria. Il primo prevede l’armonizzazione della legislazione nazionale con quella regionale soprattutto in relazione alla gestione e valorizzazione dei Beni Confiscati. Ci sarà, poi, un lavoro comune sull’utilizzo dei fondi europei nelle attività di contrasto, sensibilizzazione e prevenzione. I componenti delle Commissioni hanno condiviso la necessità di immaginare e costruire percorsi per raccontare la ‘Rivincita’, le buone pratiche della Campania che reagisce alla camorra e che lo fa mettendo in campo le migliori energie, i giovani, il coraggio. Negli uffici del Consiglio regionale presenti, ricevuti dal Presidente Rosa D’Amelio, i rappresentanti di Polis, Don Tonino Palmese di Libera e la deputazione parlamentare presente in Commissione Antimafia, la senatrice Alessandrina Lonardo, il senatore Francesco Urraro, l’onorevole Gianluca Cantalamessa, l’onorevole Andrea Caso e l’onorevole Antonio Pentangelo. Per la Giunta regionale l’assessore Franco Roberti. Alla iniziativa, fra gli altri, Giampiero Zinzi, Tommaso Malerba, Francesco Todisco, Vincenzo Maraio e Stefano Caldoro. (rep/red) 20190311T171247

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 17.16.19

REGIONI: D’AMELIO “IL 19/6 A NAPOLI INCONTRO COMMISSIONI ANTICAMORRA”-2-

REGIONI: D’AMELIO “IL 19/6 A NAPOLI INCONTRO COMMISSIONI ANTICAMORRA”-2- “La recrudescenza della criminalita’, nel centro storico di Napoli, l’imposizione del racket sulle attivita’ commerciali, l’avanzare di organizzazioni criminali guidate da giovanissimi, dimostrano che c’e’ ancora un lungo lavoro da fare nella nostra regione contro la criminalita’ organizzata e questo lavoro va fatto in sinergia con le altre istituzioni affinche’ il problema possa essere ‘aggredito’ da tutti i fronti, da quello repressivo a quello preventivo, che si fonda soprattutto sull’istruzione e sul lavoro. Per questo proponiamo che questo tavolo di lavoro possa riunirsi ogni 45 giorni per dare sempre maggiore forza questa sienrgia” – ha sottolineato Mocerino. All’iniziativa hanno partecipato, oltre a D’Amelio, Mocerino, Amato e Viglione, i consiglieri Francesco Todisco, Tommaso Malerba, Vincenzo Maraio, Domenico Zinzi, il rappresentante dell’opposizione di centrodestra, Stefano Caldoro, i parlamentari Sandra Lonardo, Antonio Pentangelo, Andrea Caso, Francesco Urraro, Gianluca Cantalamessa, il presidente della Fondazione regionale Polis, Don Tonino Palmese, l’assessore regionale alla Sicurezza e Politiche integrate di sicurezza e legalita’, Franco Roberti. (ITALPRESS) – (SEGUE). pc/com 11-Mar-19 17:14 NNNN

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 17.21.34

Racket: Cantalamessa, violenza a Napoli segno debolezza clan

ZCZC7642/SXB ONA57413_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Racket: Cantalamessa, violenza a Napoli segno debolezza clan Caso (M5S), istituzioni lavorano insieme ma partire da scuola (ANSA) – NAPOLI, 11 MAR – “Lo Stato e’ piu’ forte dell’antistato. La violenza del centro a Napoli, a Castellammare e ad Afragola, sono cosi’ eclatanti che dimostrano debolezza”. Lo ha detto Gianluca Cantalamessa, parlamentare della Lega e componente della commissione antimafia che oggi ha partecipato a una riunione a Napoli insieme agli esponenti della commissione regionale anticamorra. “L’opera di magistrati e polizia nel decapitare tanti clan – ha spiegato Cantalamessa – ha prodotto una fase di criminalita’ disorganizzata. Ora bisogna agire su questo. In questo senso abbiamo votato la legge sul voto di scambio politico-mafioso, che mira a colpire tutti i politici che stringono patti con le mafie, perche’ va prima di tutto sciolto il connubio tra politica e mafie. Noi lavoriamo anche sulla certezza della pena eliminando le premialita’ previste dal rito abbreviato per i condannati all’ergastolo”. Cantalamessa ha ricordato anche l’azione sociale del governo: “Il ministro Bussetti – ha detto – ha riproposto l’educazione civica a scuola per ridare una prospettiva di crescita valoriale e culturale per i ragazzi, poi bisogna attivare percorsi formativi per i ragazzi ma anche per chi e’ in carcere ad espiare una pena e deve avere la possibilita’ una volta uscito di potersi reinserire nella societa'”. All’incontro ha partecipato anche Andrea Caso, componente della commissione antimafia per il Movimento 5 Stelle: “Sul tema del contrasto alle mafie e agli atti camorristici – ha detto – la presenza dello Stato e’ costante. Oggi a Napoli le istituzioni a livello regionale e nazionale iniziano a mettersi insieme per un percorso comune per il contrasto alle mafie. Ma in questi giorni c’e’ stata anche una notevole risposta dello Stato: abbiamo visto gli arresti per il racket nel centro storico e l’arresto di uno dei super latitanti d’Italia, Marco Di Lauro. Ma per portare davvero la legalita’ dobbiamo partire dalle scuole, per questo il governo ha finanziato 4 milioni contro la dispersione scolastica”.(ANSA). Y7W-PO 11-MAR-19 17:20 NNNN

LUNEDÌ 11 MARZO 2019 17.21.35

Racket: Cantalamessa, violenza a Napoli segno debolezza clan

ZCZC7643/SXR ONA57413_SXR_QBXO R CRO S44 QBXO Racket: Cantalamessa, violenza a Napoli segno debolezza clan Caso (M5S), istituzioni lavorano insieme ma partire da scuola (ANSA) – NAPOLI, 11 MAR – “Lo Stato e’ piu’ forte dell’antistato. La violenza del centro a Napoli, a Castellammare e ad Afragola, sono cosi’ eclatanti che dimostrano debolezza”. Lo ha detto Gianluca Cantalamessa, parlamentare della Lega e componente della commissione antimafia che oggi ha partecipato a una riunione a Napoli insieme agli esponenti della commissione regionale anticamorra. “L’opera di magistrati e polizia nel decapitare tanti clan – ha spiegato Cantalamessa – ha prodotto una fase di criminalita’ disorganizzata. Ora bisogna agire su questo. In questo senso abbiamo votato la legge sul voto di scambio politico-mafioso, che mira a colpire tutti i politici che stringono patti con le mafie, perche’ va prima di tutto sciolto il connubio tra politica e mafie. Noi lavoriamo anche sulla certezza della pena eliminando le premialita’ previste dal rito abbreviato per i condannati all’ergastolo”. Cantalamessa ha ricordato anche l’azione sociale del governo: “Il ministro Bussetti – ha detto – ha riproposto l’educazione civica a scuola per ridare una prospettiva di crescita valoriale e culturale per i ragazzi, poi bisogna attivare percorsi formativi per i ragazzi ma anche per chi e’ in carcere ad espiare una pena e deve avere la possibilita’ una volta uscito di potersi reinserire nella societa'”. All’incontro ha partecipato anche Andrea Caso, componente della commissione antimafia per il Movimento 5 Stelle: “Sul tema del contrasto alle mafie e agli atti camorristici – ha detto – la presenza dello Stato e’ costante. Oggi a Napoli le istituzioni a livello regionale e nazionale iniziano a mettersi insieme per un percorso comune per il contrasto alle mafie. Ma in questi giorni c’e’ stata anche una notevole risposta dello Stato: abbiamo visto gli arresti per il racket nel centro storico e l’arresto di uno dei super latitanti d’Italia, Marco Di Lauro. Ma per portare davvero la legalita’ dobbiamo partire dalle scuole, per questo il governo ha finanziato 4 milioni contro la dispersione scolastica”.(ANSA). Y7W-PO 11-MAR-19 17:20 NNNN
http://www.ilmonito.it/nasce-il-tavolo-delle-commissioni-antimafia-e-anticamorra/

http://247.libero.it/dsearch/andrea+viglione/
https://www.ilmattino.it/napoli/politica/regione_campania_tavolo_commissione_anticamorra_antimafia-4354100.html
http://www.irpinianews.it/damelio-il-19-giugno-a-napoli-lincontro-delle-commissioni-anticamorra-delle-regioni/
https://www.belvederenews.net/camorra-il-19-giugno-a-napoli-lincontro-delle-commissioni-anticamorra-delle-regioni/https://www.anteprima24.it/napoli/damelio-commissioni-anticamorra/